RETE
Relazioni per camminare insieme
La Fondazione Achille Grandi, nata per iniziativa delle Acli, ha nel suo DNA i caratteri dell’apertura al confronto e alla ricerca in comune. Sin dalle origini, infatti, ha voluto includere nei suoi organi statutari e tra i promotori delle sue attività diverse personalità e diverse realtà culturali e associative.
Da quando è stata costituita, alla Fondazione partecipano i Circoli Dossetti, che su impulso di Giovanni Bianchi hanno raccolto operatori provenienti dall’area del cattolicesimo democratico e sociale milanese e si dedicano in prevalenza alla formazione sociale, culturale, politica.
Partecipazione originaria alla “Achille Grandi” è anche quella dell’Associazione amici della Fondazione, costituitasi tra parlamentari ed ex parlamentari di provenienza aclista.
La Fondazione è poi arricchita dall’attiva presenza di Nuovi Lavori, impresa no profit, sorta per iniziativa di Raffaele Morese e di dirigenti storici della Cisl, che promuove studi e analisi e fornisce consulenza sul mercato del lavoro e sull’organizzazione aziendale del lavoro.
Più recente, ma ugualmente assai significativo, è l’apporto giunto dal movimento dei Cristiano sociali, che ha impresso un segno nella politica italiana a partire dagli anni Novanta e che ha deciso il proprio scioglimento con il raggiungimento del proprio obiettivo, la nascita del Pd. L’atto di scioglimento è stato accompagnato dalla scelta di devolvere alla Fondazione Achille Grandi il simbolo politico-elettorale dei Cristiano sociali, l’”uomo vitruviano”, voluto dai fondatori Pierre Carniti ed Ermanno Gorrieri.
Il movimento dei Cristiano sociali non c’è più ma tanti cristiano sociali, a partire dal loro coordinatore nazionale Mimmo Lucà (ex vicepresidente delle Acli) negli anni più recenti hanno preso parte da protagonisti alla vita della Fondazione.
Ovviamente l’apertura al dialogo e alla ricerca è una sfida che continua.
