Cristiani tra storia e profezia

CRISTIANI TRA STORIA E PROFEZIA

PODCAST

Di Gian Luca Potestà – Credente sostenuto da una spiritualità intensamente vissuta, studioso prestato alla politica, rettore universitario impegnato nella qualificazione e diffusione di una cultura cristiana, Giuseppe Lazzati è stato uno strenuo difensore della laicità, intesa come autonoma responsabilità dei laici nelle scelte riguardanti la “città dell’uomo”. Intellettuale coerente e tenace, sostenne le ragioni del dialogo e il valore della mediazione. Promosse progetti innovativi e riformatori, ma riuscì a realizzarli solo in parte, anche per le incomprensioni e opposizioni di ambienti disparati.

 

Di Marco Roncalli – La storia di Angelo Giuseppe Roncalli attraversa le tragedie delle grandi guerre del Novecento. Le tappe della vita lo portano dalla diocesi di Bergamo a Roma, poi in Bulgaria, Turchia, Grecia. Fu nunzio in Francia, patriarca a Venezia, quindi nel 1958 venne eletto papa col nome di Giovanni XXIII. Il Concilio da lui voluto segnò una svolta nella Chiesa. Calò il Vangelo nella storia e con quella distinzione tra errore ed errante delineò un nuovo impegno dei credenti nella città dell’uomo. Il suo testamento è nella Pacem in terris, l’enciclica più attuale e inattuata.

Di Pietro Domenico Giovannoni – Giorgio La Pira è conosciuto come il “sindaco santo” di Firenze, ma anche come il costituente che contribuì alla scrittura dei primi articoli della Carta, come l’artefice dei dialoghi ecumenici e di quelli con i sindaci delle città del mondo, come il coraggioso uomo di pace che sfidò gli alleati per incontrare Ho Chi Minh e tentare un’intesa. Una personalità di visioni e passioni straordinarie. Con la sua fede incrollabile varcava continuamente i limiti del realismo politico e per aiutare la “povera gente” non esitò a assumere misure di governo estreme, non convenzionali.

Di Francesco Miano – Emmanuel Mounier è stato tra le figure più originali della filosofia cristiana del Novecento. Un pensatore impegnato a tutto campo nel mondo della cultura e della politica. Fondatore della rivista Espirit visse gli anni difficili tra le due guerre e della seconda guerra mondiale sempre animato da una grande speranza di cambiamento alimentata dalla fede cristiana. Il suo pensiero e la sua testimonianza hanno ispirato e sorretto l’impegno di tante generazioni di cattolici in particolare dagli anni Quaranta in poi. Un’eredità ancora assolutamente viva.

Di Roberto Rusconi – Padre Turoldo, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, è stato un poeta. Ma non solo. Voce critica nella Chiesa italiana contro le tenebre del conformismo e del potere clericale. Disturbatore delle coscienze, sempre dalla parte degli ultimi. Per questo venne spostato di città in città, e all’estero. Durante il concilio Vaticano II nel 1964 si trasferì a Fontanella, presso Bergamo, e lì istituì un centro intitolato a Giovanni XXIII svolgendo un’intensa attività editoriale e radiotelevisiva. Ai suoi funerali, il cardinale Martini disse: “La Chiesa riconosce la profezia troppo tardi”.

Di Gian Luca Potestà – Con il progetto “Cristiani tra storia e profezia” la Fondazione Achille Grandi propone brevi biografie di donne e uomini che, animati dalla fede, hanno cercato di costruire pace e giustizia, contrastando con speranza e tenacia i mali del tempo. Questo primo podcast introduce alle parole chiave. I successivi presenteranno profili di singoli la cui memoria rischia di scolorire. Mentre invece vale la pena ricordarli, per le idee, lo stile, le scelte di vita: coerenti, coraggiose, spesso controcorrente.

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