Ricordare Grandi rappresenta un richiamo alle radici fondative delle Acli, per incarnare i valori e le priorità che ne guidano l’azione sociale. Traducendo la sua eredità rispetto alle sfide del presente e del futuro.
Le ACLI provinciali comasche, la Fondazione Achille Grandi, la diocesi di Como unitamente alle ACLI nazionali, alle ACLI Lombardia, alla CISL dei Laghi e alla CISL Lombardia hanno organizzato un evento che si terrà il prossimo 3 ottobre, pochi giorni dopo la ricorrenza degli 80 anni dalla morte di Achille Grandi, avvenuta il 28 settembre 1946, in coincidenza con l’anno in cui gli italiani scelsero la Repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente.
A carattere testimoniale il 28 settembre è stato organizzato dalle Acli di Como un momento preghiera al Cimitero Maggiore di Como – presso la tomba di Grandi, recentemente restaurata grazie anche al contributo della Fondazione Achille Grandi; a seguire, visita presso il busto del fondatore delle Acli posizionato nel parco della Villa comunale dell’Olmo, prospicente il lago. A questo momento, oltre alla presidente delle Acli di Como e ad altri aclisti comaschi, sarà presente anche Antonio Russo (Presidente della Fondazione Achille Grandi).
Achille Grandi, comasco, fondatore delle Acli, sindacalista straordinario, politico del Partito Popolare sturziano e della Democrazia Cristiana, membro dell’Assemblea Costituente, morì dopo aver consumato le sue ultime energie proprio per traghettare il Paese fuori dalle macerie della dittatura e della guerra verso un futuro di libertà. Vedere la nascita dello Stato democratico è stato il coronamento del suo impegno.
Il ricordo di Achille Grandi rappresenta un richiamo alle radici fondative e una bussola per il presente, per incarnare i valori e le priorità che continuano a guidare l’azione sociale e territoriale dell’associazione.
L’evento del 3 ottobre – arricchito dalla presenza di S.E. il Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como – si terrà presso la Biblioteca Comunale di Como (Auditorium Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” – Piazzetta Venosto Lucati) e ospiterà una sessione di lavoro di carattere storico con la partecipazione di autorevoli studiosi che ripercorreranno le principali tappe della vita di Achille Grandi.
Dopo i saluti introduttivi di Marina Consonno (Presidente Acli Provinciali di Como), Antonio Russo (Presidente Fondazione Achille Grandi), Martino Troncatti (Presidente Acli Lombardia) e Daniele Magon (Segretario Cisl dei Laghi) prenderà la parola Beppe Livio (Sociologo, già presidente Acli Como) che parlerà delle “radici” di Grandi maturate a Como nei primi anni del ‘900, intese e rilette come fase fondativa del suo sguardo sulla realtà e come azione sociale e politica, elementi centrali nel suo percorso di vita.
Costantino Corbari (Giornalista, studioso di storia sociale, già capo ufficio stampa Cisl Lombardia) si soffermerà sul periodo di azione tra Monza e Roma, dopo il suo forzoso passaggio alla Diocesi di Milano, con il radicarsi di Grandi in un ruolo prettamente sindacale sia prima che dopo il ventennio fascista, per poi descrivere il suo percorso che lo porterà a ricoprire ruoli nazionali sindacali e politici.
Renzo Salvi (già Capoprogetto di Rai Cultura) parlerà di Achille Gradi e la nascita delle Acli nel 1944 e dell’intervento alla Consulta, nel 1946, in preparazione del ritorno alla democrazia e alla discussione di norme per eleggere l’Assemblea Costituente, di cui sarebbe divenuto anche Vicepresidente.
Aldo Carera (Presidente Fondazione Giulio Pastore) focalizzerà il suo intervento sulla presenza del cristianesimo sociale nella Costituente e sul contributo offerto all’elaborazione di una nuova democrazia istituzionale, con riferimento anche al ruolo avuto da Grandi. Tutto questo guardando alle sfide del presente a cui la nostra democrazia è chiamata.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Paolo Bustaffa (giornalista, Coordinatore CDAL – Consulta Diocesana Associazioni Laicali di Como) e verrà concluso da Emiliano Manfredonia (Presidente nazionale delle Acli).
Vogliamo ricordare che presso la Biblioteca di Como, dal 3 ottobre fino al 17 ottobre, verrà allestita una mostra rivista e recuperata dalle versioni grafiche precedenti che racconta la figura di Achille Grandi e il movimento dei lavoratori a Como e in Lombardia nel primo ‘900.
Nel mese di ottobre sono previsti presso il Centro formativo Enaip di Cantù, alcuni momenti di incontro che intende coinvolgere i ragazzi che realizzeranno alcuni interventi sulla figura di Grandi giovane e sul suo tempo. Un dialogo tra passato e presente che vuole guardare al futuro.
Tante dunque le iniziative che si sono volute intraprendere per questo anniversario, perché – come ha osservato Marina Consonno (Presidente Acli di Como) – “ricordare la figura di Achille Grandi non rappresenta soltanto per le Acli un atto di memoria storica ma significa innanzitutto rinnovare una fedeltà – rendendola più dinamica e profonda – ai principi fondativi dell’associazione, traducendo la sua eredità rispetto alle sfide del presente con un mandato concreto: continuare a essere presidio di democrazia territoriale, spazio di formazione civile e voce attiva nella tutela dei diritti delle persone”.
- Fabio Cucculelli: Sociologo del lavoro e dell’organizzazione – Fondazione Achille Grandi
