Un codice per L’Europa

redazione

Un documento politico di riferimento per orientare il progresso dell’Unione europea

L’Europa è davanti a una scelta cruciale: rafforzare l’integrazione (culturale, politica ed economica) e agire come un unico Stato, oppure affrontare il declino e il rischio di divisione causato da nazionalismi, populismi e conflitti, aggravati dal ritorno della guerra nel continente. Per completare l’Unione servono decisioni coraggiose, tra cui la condivisione della sovranità su temi strategici (difesa, politica estera, salute, fiscalità), la creazione di un nucleo di Paesi più integrati e il superamento del voto all’unanimità a favore della maggioranza, puntando a una futura Federazione europea. Il progetto deve basarsi su valori etici e umanistici: democrazia, diritti umani, welfare, giustizia sociale, sostenibilità, pace e dialogo tra culture (“unita nella diversità”).

Vengono proposte azioni in tre ambiti principali: cultura ed educazione; società e demografia ed economia ed ecologia. Sul piano internazionale, l’Europa deve rilanciare la propria vocazione alla pace tramite diplomazia, prevenzione dei conflitti, un possibile Commissario per la pace, corpi civili di pace, servizio civile europeo e una difesa realmente unitaria (incluso un esercito europeo controllato democraticamente e nel rispetto del diritto internazionale).

La Fondazione Achille Grandi ha preso parte tra gli esperti che hanno aderito all’invito dell’Associazione Nuova Camaldoli per la redazione del nuovo Codice, grazie al lavoro di Claudio Sardo e Gian Luca Potestà.

Per l’approfondimento si possono consultare:

la sintesi del Codice

il Codice completo

il sito dell’Associazione Nuova Camaldoli

 

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